4.4.    I SOPRANNOMI

Nelle alte valli alpine, ma anche in pianura, quasi tutte le famiglie hanno un soprannome che consente di individualizzare ogni persona in quanto il numero di cognomi è limitato. Se esiste, il soprannome, segue generalmente il nome o il cognome e, a volte è preceduto da "alias", "dito" o “dit”. Può essere indicato a margine sotto le generalità dell'interessato.
Fu verso la fine del XVIII secolo che alcuni soprannomi iniziarono ad essere annotati nei registri civili, poi tenuti dai sacerdoti.
È quasi certo che si sarebbero trasformati in veri cognomi se, a partire dal 1838 circa, i vescovi non avessero prescritto l'adozione di registri prestampati in cui la loro indicazione non era prevista.
Questi soprannomi sono ereditati secondo uno schema patrilineare, cioè vengono passati dal padre ai suoi figli, con una sola eccezione: nel caso in cui la madre scelga un coniuge non residente nel villaggio e/o senza soprannome, i figli porteranno il cognome del padre e il soprannome della famiglia della madre.
Da un punto di vista etimologico, i soprannomi sono per lo più in dialetto e generalmente si riferiscono a un tipo di occupazione, un animale o un luogo o a un nome ricorrente nella famiglia. È difficile definire l'origine di questi soprannomi e il momento storico in cui hanno iniziato ad essere utilizzati.
Senza tracce scritte, senza la loro presenza in atti ufficiali, furono trasmessi oralmente per almeno due o tre secoli.
Ancora oggi, a seguito della migrazione, servono a identificare più precisamente un ramo di una famiglia.




Ma un'ipotesi plausibile è la necessità di giustificare, con la Chiesa Cattolica, una certa distanza di parentela tra i futuri coniugi con lo stesso cognome. L'alto tasso di questi “parenti stretti” rendeva molto limitata la possibilità della scelta del coniuge; come dimostrato da uno studio dell'Università di Torino nel comune di Bellino, contrariamente a quanto si possa pensare, la percentuale di matrimoni consanguinei è molto bassa. Il sistema di soprannomi, nella comunità, scoraggiava i matrimoni tra individui con uno stretto grado di parentela ed i matrimoni tra persone con lo stesso cognome erano consentiti se i soprannomi erano diversi.

Nei seguenti elenchi sono indicati i soprannomi riscontrati durante le indicizzazioni dei registri.
4.4.1. Soprannomi di Sambuco
          Elenco fornito da Michèle LANDOIS

4.4.2. Soprannomi di Bellino
        Soprannomi delle famiglie di Bellino

            Fonte :  Jean-Luc Bernard..